tutti gli spettacoli 

Diventa socio sostenitore

vent'anni di teatro
vent'anni

inaugurazione teatro

programma festival

ingresso in carcere

video



home

tournée

gli spettacoli

teatro e carcere

photo gallery

libri

  progetti Carte Blanche

link

contatti




 visita il sito del festival






Il Teatro e la Città 2003
Carte Blanche Volterrateatro - E.T.I. Ente Teatrale Italiano - Comune di Volterra - Provincia di Pisa Area Attività Produttive Servizio Produzioni Agricole

In collaborazione con lo Slow Food - Condotta di Volterra Alta Val di Cecina e Enoteca La Vena di Vino

Nostalgie d'autunno
Progetto a cura di Carte Blanche
"Teatro, musica, immagini, parole, mangiare e bere fino a tarda notte:
il piacere ritrovato dello stare insieme"


Il progetto si colloca nel lungo e felice percorso di proposte culturali, svolto a Volterra in questi anni da Carte Blanche e si pone come l'ideale e tanto auspicato proseguimento invernale del Festival VolterraTeatro.
Il titolo, Nostalgie d'autunno, racchiude significati e suggestioni che quest'anno connoteranno il filo conduttore del progetto.
Il piacere ritrovato dello stare insieme, la necessità di avere occasioni di discutere, di incontrarsi, di confrontarsi con realtà simili o molto diverse da noi, realtà che anche se ci appartengono tendiamo a dimenticare o rimuovere. Incontrare o meglio re-incontrare, noi stessi.
Un progetto innovativo, se vogliamo, ma allo stesso tempo basato su dei valori antichi.

La creazione di uno spazio nel quale si affiancheranno a proposte di spettacoli con grossi nomi del teatro, importanti iniziative e proposte culturali, nel quale sarà però possibile restare insieme a discutere fino a tardi lasciandosi trascinare dal piacere di assaporare lentamente cibi e vini dimenticati, a volte inusueti o più semplicemente molto poveri.

In cartellone, sette proposte, ad ognuna delle quali sarà abbinata una diversa suggestione gastronomica a tema, ideata dallo Slow Food, la cui presenza nel progetto non è casuale. La voglia, la necessità del ritrovarsi e dello stare insieme, di conoscere e di affrontare tematiche innovative attraverso i valori del passato attraverso il teatro e la cultura, trovano infatti nella filosofia di vita dello Slow Food una ideale compagna di strada.

Sede di quest'iniziativa sarà lo storico Teatro di San Pietro, da anni cuore e cervello di alcune tra le più importanti iniziative culturali del territorio.
Si inizia il 15 novembre con una grande serata di inaugurazione dal titolo "Siamo fuori dal tunnel ? ovvero Sing Sing Cabaret", che vedrà protagonisti in un coinvolgente concerto spettacolo il gruppo musicale delle Ceramichelineari insieme ad alcuni attori cantanti della Compagnia della Fortezza. In quest'occasione saranno presentati alcuni brani dello spettacolo "I Pescecani" con la regia di Armando Punzo presentato con successo quest'estate durante il Festival Volterrateatro. Nella serata, sono previste anche musica, videoproiezioni, racconti e interventi a sorpresa di amici, artisti e personaggi locali, e proposte Slow Food.

Si continua il 21 novembre: tre proposte, una letteraria, una fotografica e l'altra gastronomica si intersecheranno in una serata all'insegna del ricordo: Chiara Frugoni ci commuoverà con immagini e racconti dal suo libro Da stelle a stelle, Pier Nello Manoni ci porterà indietro nel tempo attraverso la suggestione del suo racconto fotografico C'era una volta, mentre lo Slow Food ci proporrà Sulla tavola dei braccianti, dandoci la possibilità di riscoprire sapori dimenticati.

Il 27 novembre, un grande nome dello spettacolo, per la prima volta a Volterra, Paolo Hendel, presenterà Viva l'Italia, divertente piece teatrale caratterizzata da una feroce satira sociale e politica. In abbinamento la proposta gastronomica Slow Food dal titolo Ad ognuno il suo sapore - i sapori del cesto pisano.

Perchè pioveva è il titolo del cortometraggio girato da Andrea Salvadori in collaborazione con gli studenti delle scuole superiori di Volterra in occasione della visita ai campi di sterminio di Mathausen e Dachau. Approfondimenti e racconti d'altri tempi accompagneranno Vieni c'è una strada nel bosco proposta da Slow Food, in programma il 30 novembre.

Il 5 dicembre, un altro grande nome del cinema e del teatro, Bustric, che presenterà un suo spettacolo storico, Napoleone Magico Imperatore. Lo spettacolo al quale sarà abbinata l'inconsueta proposta Slow Food dal titolo Illusione ed Esilio, ci delinea in maniera buffa ed ironica l'immagine del dittatore, complesso e moderno, anzi contemporaneo, un mito vivente, visto che c'è sempre qualcuno che si crede come lui...

Il 13 dicembre, Nicola Rignanese insieme ad Armando Punzo regista dello spettacolo, porterà in scena Teatro No, divertentissimo spettacolo cult che rappresenta un po' il manifesto del teatro di Punzo, e che dopo aver effettuato circa 300 repliche in tutt'Italia ritorna a Volterra in un restyling assolutamente travolgente e pregno d'attualità. In questo caso la proposta gastronomica Slow Food non poteva che essere I sapori dell'Impossibile.

Altro interessante appuntamento con la memoria è fissato per il 18 dicembre, presso l'Enoteca La Vena di Vino. Un altro racconto fotografico di Pier Nello Manoni dal titolo Volti senza tempo, ci farà rivivere sensazioni e immagini dal film Cammina cammina che il regista Ermanno Olmi girò a Volterra e dintorni usando come protagonisti numerosi personaggi del luogo. In questo caso lo Slow Food ci presenta Il cibo della memoria proponendo singolari abbinamenti antropoculinari.

Grande finale con l'attesissimo ritorno di Alessandro Benvenuti, personaggio molto amato dalla città di Volterra, che proporrà L'atletico ghiacciaia, spettacolo surreale ed intrigante presentato come primo studio in una delle passate edizioni di VolterraTeatro. In questo caso una particolarissima proposta Slow Food: Art Brupt in cucina.

Nomi dalle esperienze, percorsi ed ambiti in apparenza diversi, ma tutti accomunati dalla forza ed ironia con cui guardano il mondo e la realtà che li circonda.
La straordinaria energia della Compagnia della Fortezza abbinata alla scatenata follia delle Ceramichelineari, la rarefatta sagacia di Benvenuti, la surreale ironia di Hendel, la magica poesia di Bustric, l'intelligente comicità di Rignanese, saranno insieme a tutte le altre proposte, come finestre aperte su diverse realtà, quadri d'autore che raffigurano il mondo con tutte le sue incongruenze e follie.

Leggi il programma nei dettagli