FORTEZZA – La Saga del Principio Speranza

Carte Blanche ETS – Compagnia della Fortezza/ Fondazione Teatro della Toscana
FORTEZZA
La Saga del Principio Speranza
La Compagnia della Fortezza di Armando Punzo
Mostra Fotografica di Stefano Vaja
a cura di Cinzia de Felice
Esposizione fotografica in strada
Via Don Minzoni – Volterra
13 luglio / 3 agosto 2026
Il Principio Speranza di Ernst Bloch è il testo segreto che accompagna una fase del lavoro di Armando Punzo che dura da dodici anni. L’incontro tra il filosofo e cantore dell’utopia e il regista e drammaturgo della Compagnia della Fortezza – che ha fatto dell’utopia realizzabile, fin dagli esordi, la sua bandiera e la sua poetica – era inevitabile.
Siamo di fronte a una vera e propria saga che segue lo sviluppo di un romanzo di formazione. L’inizio è nella messa in discussione provocatoria della poetica e dell’opera di Shakespeare che sembra consegnarci una umanità incapace di cambiamento, una rappresentazione dell’uomo che ci assomiglia troppo, che sembra senza speranza di evoluzione, che si trascina sempre uguale a se stessa da secoli. “Lui” e “Il bambino” ne sono i protagonisti, insieme attraversano e si lasciano alle spalle questa umanità prigioniera dei suoi meccanismi più ordinari, dando vita a Dopo la tempesta; attraversano poi la scrittura e la visone del mondo di Borges dando forma a Beatitudo; continuano il loro viaggio con Naturae dove le qualità del bambino vengono assunte dal protagonista, fino all’ultima fase che vede in Atlantis prima e in Cenerentola ora il coronamento dell’idea che tutto è possibile, che nulla è dato per sempre, che qualsiasi destino possa essere riscritto.
Questa mostra è il racconto per immagini di una lunga e coraggiosa avventura. Dodici anni di creazioni che non sono solo spettacoli, ma riscrittura della realtà, creazione di altra realtà realizzata lì dove si pensa che non sia possibile.
Ogni fotografia è una soglia. Una testimonianza, un varco, un esercizio di prossimità.
A firmarle è Stefano Vaja, storico fotografo della Compagnia, che da sempre accompagna questo laboratorio unico al mondo con uno sguardo partecipe, complice, poetico.

