Per Aspera ad Astra – IX edizione
L’ETICA DEL LIMITE: PER ASPERA AD ASTRA IX EDIZIONE E LA PRATICA ARTISTICA IN CARCERE
convegno
26 luglio ore 17,30
Carcere di Volterra
Ingresso su autorizzazione (a seguito dello spettacolo Il Capitale Umano – primo studio)
nel corso del convegno
presentazione del libro
BREVIARIO DI ETICA ARTISTICA
di Armando Punzo con Rossella Menna
e del nuovo album TRA UNA LUCE E L’ALTRA di Andrea Salvadori
L’Etica del Limite: Per Aspera ad Astra IX Edizione
L’incontro riflette sul valore trasformativo della pratica artistica in carcere, in occasione della IX edizione di Per Aspera ad Astra.
Il dibattito si terrà alla Casa di Reclusione di Volterra, al termine della presentazione del primo studio del nuovo lavoro “Il Capitale Umano”, riunendo esperti e istituzioni per un confronto sulla capacità dell’arte di superare i confini del limite e farsi laboratorio di umanità.
Presentazione del libro
Breviario di Etica Artistica
Il volume, scritto da Armando Punzo con Rossella Menna, è frutto dell’esperienza che il regista ha maturato a partire dal 1988 all’interno del Carcere di Volterra con la Compagnia della Fortezza, e di una lunga serie di confronti formali e informali con registe e registi coinvolti nella rete nazionale Per Aspera ad Astra. Promossa da Acri e sostenuta da dodici Fondazioni di origine bancaria, la rete opera oggi in diciassette carceri italiane: avviata nel 2018 a partire dall’esperienza della Fortezza, sostiene percorsi di formazione professionale nei mestieri del teatro, fondati su una concezione dell’arte in carcere come pratica artistica autonoma, e non come forma di assistenza sociale. Muovendo dal carcere come campo d’indagine, questo libro apre una riflessione più ampia sul rapporto tra arte e istituzioni proponendo un breviario di principi, pratiche e scelte attraverso cui l’arte può misurarsi con il potere senza lasciarsene definire. «Il principio della committenza nell’arte non è mai scomparso. Se non è più dei Papi o dei Principi è della politica, dei mercati, o comunque della realtà, dei suoi dettami su ciò che si deve o non si deve considerare come urgente, necessario, attuale. La committenza è dei codici invisibili del consenso. La distinzione allora non è tra artisti puri e impuri, tra chi si dichiara libero senza davvero esserlo e chi è sfacciatamente integrato, al servizio del potere di turno. La distinzione è tra chi intimamente si conforma al mondo in cui agisce e chi trova un modo per andarsene restando».
Presentazione del nuovo album
Tra una luce e l’altra
Andrea Salvadori, musicista, compositore e drammaturgo musicale che da oltre 20 anni collabora alle produzioni della Compagnia della Fortezza a fianco del regista e fondatore Armando Punzo (geniale e visionario rappresentante della scena teatrale contemporanea) ha pubblicato a dicembre 2025 il suo nuovo album “Tra una luce e l’altra”. Frutto del lavoro svolto negli ultimi tre anni con la Compagnia della Fortezza nel Carcere di massima sicurezza di Volterra, l’album raccoglie e mette in luce tutte le suggestioni e i colori musicali che hanno attraversato il progetto “Atlantis” tra il 2023 e il 2024 fino alla sua forma teatrale definitiva con “Cenerentola – l’arte, la scienza e la conoscenza”, spettacolo presentato nell’estate 2025 e che proseguirà in tournée partendo dal Teatro della Pergola di Firenze ad aprile 2026. Nel dare forma, al di fuori della scena, ai movimenti e alle melodie che compongono l’opera teatrale, Salvadori ha scelto di conservare l’andamento generato dall’azione performativa, dilatandolo oltre il tempo dello spettacolo, con l’intento di accompagnare l’ascoltatore dentro quella materia sonora che da anni caratterizza le produzioni della Compagnia della Fortezza.
“Io li vedo, li intuisco. Sono un corpo multiplo di essenze che avanzano spavaldi, sicuri di sé. Portano l’essenza di migliaia di uomini straordinari, dei loro migliori pensieri, desideri, necessità che hanno tradito il mondo in cui vivevano.”
19 brani racchiusi in un cofanetto con doppio CD in cui Salvadori propone un percorso sonoro che alterna temi struggenti (come “Ci vogliono mille pensieri”, “Si dice che fu per amore” e “Il ritmo non appariscente del mondo”) ad atmosfere rarefatte (come “Frammentato” e “Ossessione per la luce”), momenti di grande energia (come “Hieronymus”, “Cenere” e “Kronos”) a temi e atmosfere esotiche e ricercate (come “Numerologia” e “I gradini”) fino a perdere equilibrio, spazio e tempo con il brano “Moon” .
“Ci vogliono mille pensieri per portare a termine un quadro, i gesti sono universi, il loro movimento attira le comete. A volte sto qui, in questo vuoto, tra una luce e l’altra, non smetto di guardare, è il mio solo paese.”
Trasversale ed eclettico, di rara sensibilità, amante del minimalismo e con una particolare predilezione per la composizione teatrale, attratto da radici profonde, Andrea Salvadori dal 1999 condivide il proprio percorso artistico anche con Ginevra Di Marco e Francesco Magnelli. È fondatore e direttore di Funambulo Lab Label e nel 2018 ha ottenuto il Premio Ubu per il miglior progetto sonoro e la miglior musica originale con lo spettacolo Beatitudo della Compagnia della Fortezza


